Quanta fretta!

“Quanta fretta ma dove corri, dove vai? Se ti fermi per un momento capirai!”

Questo é l’inizio della magnifica canzone di Edoardo Bennato “Il Gatto e la Volpe” e da un po di tempo é diventata la mia frase preferita. Eh si! In questo momento storico particolarmente turbolento e dettato dalla pandemia, ci si deve fermare un po; per necessità o per volontà.

Ci siamo accorti che tutto é possibile, cose che qualche tempo fa davamo per scontate, oggi sono scardinate, dimenticate, quasi abnormi…come per esempio un semplice abbraccio.

E allora cosa corri? Dove corri? Respira, rilassati…io l’ho sempre saputo che la teoria Siciliana dello stare calmo e rilassato é la più congeniale. Ed io che ho origini palermitane, non posso dimenticare, anzi metto subito in pratica.

Se ci pensi, la tecnologia oggi ci da l’opportunità di risparmiare sempre più tempo e noi che facciamo? Utilizziamo il tempo acquisito per fare sempre più cose. Respira! Rilassati!

Essere lenti vuol dire prendersi tutto il tempo necessario per godersi i risvegli, i tramonti, invece di essere freneticamente veloci. Essere lenti vuol dire godersi il tempo che, anche se non vuoi, passa sempre e comunque.

Essere lenti vuol dire fare una sola cosa piuttosto che farne 1000 e passare e non concentrarsi su nessuno di essi.

Essere lenti e rallentare è una scelta consapevole e non sempre facile, ma credimi porta un maggiore apprezzamento per le cose importanti della vita portandoti ad un livello di felicità superiore.

Certo, anche io in qualche periodo della mia vita ho dovuto lavorare per tante ore, dedicarmi anima e corpo ad un obiettivo…ma sempre per periodi di tempo limitati. Non puoi vivere così ogni santo giorno.

Fai molto meno

Prenditi del tempo per te stesso/a durante la settimana, anche se sarebbe opportuno durante il giorno. Concentrati sulle cose realmente importanti e il resto dedicalo a te e alle cose e persone a te care. Guarda cosa sta funzionando e cosa non sta portandoti al tuo obiettivo. Rimescola le carte e gioca con calma.

Qui ed ora

Non serve solo rallentare il passo ma devi concentrarti su cosa stai facendo. Esiste solo il presente, il passato é andato via ed il futuro non sappiamo cosa sia. Goditi il momento che stai vivendo, qualsiasi cosa sia. Emozionati e sii concentrato su chi ti sta intorno, su cosa fai e su tutto l’ambiente attorno a te.

Senti le emozioni che provi, non andare di fretta, non buttarle via, sono un prezioso collaboratore per migliorare te stesso e i rapporti con gli altri.

Quanto hai impiegato a leggere questo articolo? Meno di 1 minuto?

E allora credo di essermi espresso male: Rallenta! Relax!

Prenditi del tempo e richiedi una sessione gratuita qui


Rinunciare ed Arrendersi

Sei in trappola! Arrenditi e rinuncia!

Sembra la battuta di un film, eppure é l’attore principale della nostra vita a pronunciare queste parole: la voce interna.

Quante volte abbiamo abbandonato un progetto, un percorso o una sfida perché ci dicevamo “non fa per te”, “é troppo difficile”, “é troppo faticoso” e tante altre frasi del genere?

Bene io la considero una vera e propria piaga mentale. Un processo che a lungo andare compromette il tuo modo di vivere e la tua felicità. Le tue azioni, ogni giorno, sono condizionate dalla voce interna, la voce che ti suggerisce se abbandonare o andare avanti verso la meta. Ma da dove arriva questa voce, chi le da il permesso di poter parlare? Sei tu l’artefice!

Tu, con le tue abitudini, le tue convinzioni. La voce interna non é altro che la trasposizione esterna di quello che tu inserisci nella tua mente, quindi capirai che é importante la qualità delle informazioni che ogni singolo istante decidi di assorbire e fare tue.

Ma facciamo una bella premessa: non é che se insisti e continui ad accanirti su una cosa, alla fine ci riuscirai. Anzi l’essere “cocciuti” e continuare ad andare avanti, sbattendoci la testa e ma non cambiando mai strategia, é il fondamento unico per incappare in una bella e buona “trappola mentale”.

Se la falena vede una luce al di là del vetro, andrà di continuo a sbattere contro di esso, insistendo, mettendoci tutta la grinta che ha, continuando a non arrendersi mai, risultato: rimarrà sempre nella situazione di partenza. Ecco immagina di essere una falena, come ti sentiresti all’ennesima botta che prendi in testa andando a sbattere sul vetro? Te lo dico io: ti arrendi e abbandoni!

Quindi non é importante insistere ma saper cambiare strategie e strada ogni qualvolta si presenta un’ostacolo fra noi e la nostra meta. Saper cogliere le giuste opportunità in ogni situazione difficile, sapendo che non esistono problemi irrisolvibili ma soluzioni nascoste, opportunità che non riusciamo a vedere a prima vista.

Pensa nello sport: che differenza c’é tra un campione ed uno sportivo qualunque? Un campione non molla mai, crede in se stesso e sa di dover sempre migliorare, di dover cambiare la sua strategia in corsa, la sua mente lo porta verso la direzione dei suoi pensieri ed i suoi pensieri lo portano ad azioni efficaci. Pensa se uno sportivo cade vittima della sua trappola mentale, capisci quale disastro potrà essere la sua performance ed il suo percorso? (Ti invito a leggere qui qualcosa sullo sport coaching)

“Si é sconfitti solo quando ci si arrende.”

E allora cosa puoi fare in concreto per evitare la tua trappola mentale?

Affronta tutto con curiosità e se la paura inizia a fare capolino sul tuo percorso, ACCETTALA, fa parte del percorso e guai se non ci fosse. Analizza i tuoi pensieri, estrapola il maggior numero di dettagli possibili, cerca di individuare una possibile soluzione per ogni pericolo che pensi si stia presentando. A questo punto prepara la tua strada, il tuo piano d’azione e mettilo SUBITO in pratica, non aspettare le condizioni migliori, forse non arriveranno mai ma le puoi sempre creare tu, inizia OGGI.

Il percorso che sceglierai ti farà scoprire nuove opportunità e immense capacità che non pensavi di avere.

Inizia, altrimenti potresti avere rimorsi e rimpianti per non averci mai provato.

Spero di averti dato un quadro ed uno stimolo in più per poter fare qualcosa di improntate nella tua vita sportiva, professionale e personale. Se hai difficoltà a realizzare il tuo piano d’azione e riuscire a capire le giuste opportunità che ti si presentano, io sono qui! Scrivimi e prenota la tua sessione gratuita di coaching: Scrivimi qui.

Un abbraccio

Riccardo Geraci